recidiva costale

    DOMANDA

    Illustre prof. Veronesi, vorrei sottoporre alla sua attenzione la situazione clinica di mia madre. A febbraio di quest’anno ha subito un’ intervento per asportare un tumore al seno,seguito a cicli di chemioterapia. E’stata seguita al Pascale di Napoli e la terapia ha sortito effetti positivi,dato che al mese di Maggio gli esami tumorali risultavano negativi,al punto che non le era stata prescritta alcuna terapia post-operatoria. Purtroppo però un mese fa le è stata diagnosticata una recidiva infiltrante la parete costale. Nello specifico,l’indagine PET ha evidenziato iperaccumulo del tracciante a livello pettorale/ascellare destra (numerose aree; SUVbw max 16.1), del mediastino antero-superiore a sede prevascolare (SUVbw max 5.5), del segmento apicale del lobo superiore del polmone destro (SUVbw max 4.9),del fegato (numerosi segmenti; SUVbw max 14.3) e di alcuni distretti scheletrici con SUVbw max 10.6 (scapola destra,prima articolazione condro-sternale destra,decorso laterale della I

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, la sua lettera non era completa ma immagino che cosa volesse chiedermi e le dico semplicemente di seguire fiduciosa le indicazioni dei suoi medici curanti che al Pacsale sono davvero bravi.

    Un augurio affettuoso