DOMANDA
Salve, sono una ragazza di 22 anni, da 2 anni il mio naso è perennemente semichiuso, la notte a volte russo non riuscendo a respirare bene, respiro peggio quando mi trovo in ambienti caldi, mentre ho notato che all’aria fredda miglioro un pò, le mucose nasali sono sempre asciutte, mentre si forma spesso del muco retronasale che poi scende nella gola, ho spesso mal di gola e febbre.
Ho fatto le prove allergiche, al prick test è risultata un’allergia alla polvere e alle graminacee mentre all’esame del sangue per valutare le Ige non è risultata nessuna allergia, l’ allergologo mi ha consigliato i vaccini. Sono andata poi dall’ otorinolaringoiatra per capire se il mio problema al naso era effettivamente dovuto all’allergia o ci fosse qualcos’ altro, il dottore mi ha detto che ho ipertrofia dei turbinati inferiori e non ho altri problemi come setto nasale deviato… e che poichè alla seconda prova allergica quella delle Ige attraverso le analisi del sangue non era emerso nulla io non sono allergica, ma la mia è una sorta di “ipersensibilità” nasale, mi ha fatto fare una cura con spray al cortisone che già in passato mi avevano prescritto, e mi ha detto che se il problema persisteva avrei dovuto fare una laser chirurgia dei turbinati per risolvere definitivamente il problema.
Ho provato un po’ tutto: risciacqui nasali, areosol, cortisone e antistaminici… C’è un pò di miglioramento quando prendo il cortisone, ma appena sospendo perchè non posso prenderlo sempre sto come prima. Ora mi chiedo sono un soggetto allergico o no? la mia ipertrofia dei turbinati è dovuta all’allergia o a questa sorta di “ipersensibilità”? e soprattutto come posso ritornare a respirare come prima?
Grazie.
RISPOSTA
Dal suo racconto credo si tratti di una rinite vasomotoria.
Se non trova beneficio da una terapia farmacologica, è possibile trattare i turbinati con chirurgia miniinvasiva in anestesia locale e sedazione, grazie ad un bisturi radiofrequenza e/o laser.