Carcinoma squamoso ben differenziato.

    DOMANDA

    Salve Prof. Veronesi;
    a mia madre è stato diagnosticato un “carcinoma squamoso ben differenziato all’esofago”, da circa un mese. Purtroppo al Policlinico di Palermo, data la precaria condizione generale dei valori ( emoglobina 7,4) tra l’altro mia madre è affetta da “morbo celiaco e da Anemia pernicosa”, hanno deciso di non effettuare alcun trattamento Chemioterapico, per il timore che il suo corpo non regga appunto la chemio.
    Qual’è il suo parere su questa vicenda?
    Ci consiglia di cercare altre strade?
    In attesa di una sua risposta, la ringrazio di cuore e le invio Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, mi è difficile indicarle una strada che non sia quella di consultare un ospedale di eccellenza. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
    Un augurio affettuoso
    Umberto Veronesi