Biscotto a tre mesi

    DOMANDA

    Gent.mo prof.,
    sono la mamma di un bimbo di tre mesi compiuti, premetto che pesa kg.5.580 (3.100 alla nascita) lungh. cm.62, che non ci sono per adesso problemi rilevanti – tranne un pò di stitichezza- e che allatto esclusivamente al seno, ed è da qualche giorno che il pediatra ha introdotto 1/2 barattolo di omogeneizzato alla frutta (pera o prugna)a metà mattinata e 1/2 a metà pomeriggio che il bimbo accetta.
    Adesso, dato che mi si sveglia regolarmente alle 03.00, probabilmente per fame (però fra la poppata e la ripresa del sonno passa anche più di un’ora), consultato il pediatra, si sta provando a introdurre una poppata artificiale la sera con un biscotto sciolto nel biberon un modo da saziarlo ed evitare, se possibile, la poppata notturna.
    Secondo Lei ci possono essere controindicazioni? Non sarà troppo presto introdurre un biscotto nell’alimentazione? Sento pareri contrastanti.
    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Martha.

    RISPOSTA

    Gentile Signora Martha
    le raccomandazioni ufficiali indicano che un bambino sano, che cresce regolarmente (come il suo, a quanto leggo!)lpuò ricevere SOLO LATTE MATERNO anche sino ai 6 mesi di vita. Il divezzamento ai 3 mesi di vita è alquanto precoce e d eventualmente solo in selezionatissimi casi si può attuare.
    e comunque, il divezzamento solo con frutta non è la modalità corretta di introduzione dei cibi, in quanto potrebbe interferire con l’assorbimento intestinale di nutrienti essenziali.
    E se la poppata serale non è sufficiente, allora sarà corretto integrare il pasto con del latte artificiale, ma preferibilmente senza biscotto, che non aggiunge potere nutrizionale in più per un bimbo come il suo che non ha difficoltà alla alimentazione o deficit di crescita.
    Per il divezzamento aspetterei quindi almeno i 5-6 mesi perchè non c’è nessuna motivazione per anticiparlo!
    un saluto cordiale.