DOMANDA
Ho 52 anni e soffro di mal di testa da quando ne avevo 17.
2001-2003: In cura con neurologo dell’Istituto Besta (M. Leone) che mi ha diagnosticato emicrania senz’aura e mi fatto provare questi farmaci: Metacen, Migpriv, Naprosyn, Imigran, Efferalgan, Rapimelt, Synflex, Rizaliv, Maxalt, Zomig, Sandomigran, Indoxen, Nimidex, Relpax e Almotrex. Ho anche seguito terapie di profilassi con Seglor e Inderal, senza successo.
2005-2008: In cura con neurologa Centro Cefalee dell’Ospedale di Garbagnate Milanese. Provati Topamax (ben due cicli in momenti diversi), Flugeral (due cicli) e Ansiolin.
Ho provato anche una serie di trattamenti di agopuntura all’Ospedale Sacco senza riscontri positivi.
Negli ultimi 10 anni l’unico farmaco che in genere ha sempre funzionato, soprattutto se preso ai primi sintomi, è Almotrex. Nell’ultimo anno la frequenza dei mal di testa mi porta a utilizzare Almotrex in media una decina di volte al mese. Se non lo prendo il mal di test può durare anche un paio di giorni di continuo ed è abbastanza invalidante.
(1) Ci sono altri farmaci e/o altre terapie che non ho provato o che sono nuove che potrebbero aiutarmi?
(2) Prendendo circa 10 Almotrex al mese, corro il rischio di assuefazione o altri rischi?
Grazie.
Alessandra
RISPOSTA
gentilissima,
relativamente all’utilizzo dell’almotrex, il numero di dosi mensili che può predisporre ad una eventuale cronicizzazione del quadro è di 12-15.
Al di sotto di queste non ci sono rischi a meno che non sia affetta da una cardiopatia ischemica o da ipertensione non controllabile
Credo ci siano ancora spazi per delle terapie di profilassi, se come credo le frequenze superano i 5-6 attacchi al mese. Si rivolga al suo neurologo di fiducia per poter valutare le alternative possibili, considerando l’età ed i possibili effetti collaterali dei farmaci che le saranno proposti