DOMANDA
buongiorno prof Veronesi, le scrivo per chiederle il suo parere riguardo la malattia di mia madre (52 anni) per la quale abbiamo avuto risposte discordanti. dopo la mammografia hanno diagnosticato un carcinoma al seno sx di 5 cm. in seguito a dei dolori fortissimi all’addome ha eseguito una tac la quale ha riscontrato multiple lesioni al fegato. in questo caso lei cosa avrebbe fatto? era più importante fare l’intervento al seno o cercare con dei cicli di chemio di fermare/ridurre le lesioni al fegato? vorrei capire che aveva ragione e chi no. purtroppo le lesioni al fegato in un mese sono molto aumentate e peggiorate comportando anche il versamento di liquido epigastrico. la ringrazio.
RISPOSTA
Cara Lettrice, senza una conoscenza approfondita del caso e senza una visione dei referti diagnostici è impossibile affermare quale scelta terapeutica sia la migliore e la più efficace. In casi complessi è conveniente rivolgersi a centri oncologici di riferimento scientifico e per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi