DOMANDA
Mio figlio (3 anni e mezzo)a dicembre 2010 dopo una febbre alta gli si sono gonfiati i linfonodi sottomandibolari e a tutt’oggi sono ancora gonfi anche se dimensioni più contemute 1.5/2 cm. E’ presente quasi tutte le sere una febbricciattola 37 max 37.5, con sudorazioni notturne (nelle prime ore) molto copiose, pruriti al pene ed all’ano saltuari,e leggera debolezza.
Siamo seguiti dal reparto di oncoematologia dell’ospedale cittadino dove a fine Aprile abbiamo effettuato una biopsia ad un linfonodo, con esito negativo, una miriade di esami del sangue, delle urine e delle feci ma con valori nella norma.(emoc+f,ves,pcr,ldh,striscio,alt bilir,ast,igt,alp, creatinina,azotemia,elettroliti,tsh,ft4,emocultura,ana,ena,c3,c4,ebv,hcv,borrelia,bartonella,weil felix).Fatta la TOXO ,mononucleosi negative.
Nel mese di luglio e di agosto ( 3 settimane di mare e 2 di montagna) il bambino era come guarito dalla febbre, dalla stanchezza anche se presentava sempre i linfonodi ben evidenti.
La prima settimana di settembre ricompare la febbre, le sudorazioni e la stanchezza, rifacciamo gli esami sangue ed urina ma tutto nella norma.
La settimana scorsa compare un’ adenomegalia anglomandibolare bilaterale sn > dx con linfonodo di circa 2 cm ed altri di circa 1.5 cm.
Dopo 3 giorni compare la tosse.
Gli esami del 12/09 2011 danno:
Neutrofili 1.37
linfociti 3.79
monociti 0.44
eosinofili 0.08
linfociti 3.79
ast 48
alt 47
(virus intestinale il 5/09/2011)
Cosa posso fare?
Grazie
RISPOSTA
Gent. Signor Ricci,
vista la durata della sintomatologia ripeterei accertamenti ematochimici e strumentali (RX torace ed ecografia addominale). In seguito valuterei la biopsia del linfonodo per un approfondimento istologico.
Cordiali saluti,