DOMANDA
Buongiorno,
vorrei un parere. Espongo il mio caso:
Affetto da ipertrofia prostatica benigna, età 69 anni, vorrei gentilmente sapere se è veritiero che l’estratto dei frutti di una piccola palma che cresce nel sud degli Stati Uniti, la SERENOA REPENS ha un effetto antiandrogeno che avviene soltanto nel tessuto prostatico ostacolando la propensione all’ipertrofia.
Sempre che l’informazione sia attendibile e corretta, studi clinici hanno paragonato l’effetto della SERENOA con quello dei farmaci di sintesi che intenderei sostituire per la difficile tollerabilità.
Ringrazio e saluto cordialmente
RISPOSTA
La serenoa repens come da lei ricordato, è estratta da un palmetto. Il prodotto farmacologicamente attivo del frutto di Serenoa repens viene estratto con diversi sistemi. L’estrazione ad esano è quella che ha dimostrato effetti clinici, le altre estrazioni no. In commercio esistono prodotti con vari tipi di estrazione.
L’effetto clinico della serenoa repens esano estratta avviene attraverso 3 meccanismi di azione: anti-infiammatorie, anti-androgeniche e pro- apoptotiche.
Il ruolo ipotizzato come anti-infiammatorio deriva dalla sua inibizione in vitro della biosintesi di due enzimi (ciclo ossigenasi e 5-lipossigenasi) attraverso il suoi componenti acidi lipofili.
L’effetto antiandrogeno (estratta a Esano) potrebbe derivare dall’azione dei composti attivi che impediscono la conversione del testosterone in DHT (diidrotestosterone). Tuttavia, altri studi hanno dimostrato che l’effetto di Serenoa Repens Esano estratta sulla conversione da Testosterone a DHT è debole in confronto a quello ad esempio della finasteride e comunque l’effetto non è presente alle dosi usate in terapia.
Infine la serenoa repens esano estratta sembra indurre l’ apoptosi (morte cellulare programmata) e l’inibizione della proliferazione cellulare.