epifora persistente

    DOMANDA

    Da alcuni anni soffro di un disturbo alquanto fastidioso all’occhio sinistro ( ma da sei mesi a volte interessa anche il destro).

    Prima era saltuario, ora è praticamente sempre presente; so che ci sono problemi più gravi, ma devo dire che questa continua lacrimazione mi innervosisce e mi crea anche difficoltà nella lettura (essendo insegnante, mi capita spesso di dover mettere gli occhiali). Il mio oculista per due volte ha provato a inserirmi un punctum plag. La prima volta (circa 4 anni fa )per un po’ di mesi è andata bene; la seconda i benefici sono stati poco soddisfacenti. Nelle ultime visite mi ha spiegato che il problema non è tanto attribuibile al canale lacrimale ( che comunque è stretto), quanto al dotto di Jones. Se ho compreso bene, è una questione di pressione interna non funzionante.

    Concludendo: non si può fare nulla. All’occorrenza posso mettere delle gocce di Tetramil, ma devo dire che il loro effetto è scarso.

    Davvero non c’è soluzione? Ho 56 anni.

    Grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signor (Signora)

    non è facile razionalizzare la sua storia. I punctum plugs (piccoli tappi che chiudono la imboccatura delle vie lacrimali) provocano epifora, non la curano (si usano per la terapia dell’occhio secco). Il dotto di Jones non esiste, esiste il dotto naso lacrimale (che può essere intubato a scopo terapeutico con i tubicini di Jones). Per sapere se il dotto naso lacrimale è pervio o stenotico occorre eseguire un lavaggio delle vie lacrimali: se il liquido lavaggio passa agevolmente in orofaringe il dotto è pervio, se non passa o refluisce è ostruito. Se è ostruito lei deve sottoporsi a un intervento chirurgico. Se solo stenotico si faccia visitare da un otorinolaringoiatra e gli chiede se lei presenta segni di infiammazione o di ipertrofia della mucosa all’altezza del meato: in tal caso l’uso di spray nasali potrà ridurre il siturbo.

    Cordiali saluti

    Prof.Giovanni Calabria

    Università di Genova