malattia di berger

    DOMANDA

    mio marito oggi trentenne è effetto da questa malattia fin da quando era bambino, per un periodo ha preso medicinali ed ha seguito una dieta priva di sale poi poichè i valori si erano stabilizzati è tornato alla normalità. da ormai 15 anni circa non stà prendendo alcun farmaco, è anemico,a volte ha la pressione arteriosa un pò alta, per il momento non ha insufficienza renale ma ha sempre ves alta sangue e proteine nelle urine.

    secondo lei è giusto continuare così?

    grazie ed arrivederci

    Michela

    RISPOSTA

    Gentile signora,

    Lei mi parla di suo marito in modo contraddittorio. Infatti prtima dichiara che è tornato tutto alla normalità da almeno 15 anni, dopo la comparsa, in giovane età, di una nefropatia a IgA (malattia di Berger). Però, subito dopo, mi scrive che suo marito, al momento attuale, è anemico , talvolta riscontra valori pressori elevati e presenta costantemnte sangue e proteine nelle urine. Questa non è una normalizzazione, ma il sospetto quadro della evoluzione cronica della nefropatia di base. Se è opinione diffusa che questa glomerulopatia di origine autoimmune è la meno aggressiva delle altre forme di glomerulonefriti, è pur vero che anche lei tende a evolvere lentamente verso l’insufficienza renale. Non mi dice chi è che cura suo marito; personalmente ritengo che debba essere seguito in ambito nefrologico per poter effettuare quelle cure che oggi la moderna terapia offre , ( un esempio per tutti sono gli ACE inibitori, potenzialmente utili in questo caso) senza aspettare, inermi, il momento della comparsa dell’ insufficienza renale. Questa ultima evenienza rappresenta il fallimento della terapia della nefropatia di Berger. Quindi le consiglio di affidare suo marito al centro nefrologico più vicino e lei vedrà che saranno prese le necessarie misure diagnostiche e terapeutiche per fronteggiare questa nefropatia.

    Cordiali saluti,

    Nicola Di Paolo