tachicardia ansiosa

    DOMANDA

    Gentile dottore, sono una ragazza di 30 anni e soffro di tachicardia ansiosa. Ho fatto una visita specialistica da un cardiochirurgo il qualche mi ha assicurato che il mio cuore sta bene e l’holter 24 ore mi ha confermato una tachicardia dovuta prettamente all’ansia (a riposo ho circa 85 battiti ma a volte anche 90-100)… Questo cardiologo mi ha consigliato di fare attività aerobica e da un mese pratico walking 2-3 volte a settimana in palestra (un’ora di camminata sul tapis roulant in pendenza associata ad esercizi x le braccia)…sudo molto e credo sia l’attività giusta per allenare il mio cuore ma dopo un mese noto solo un lievissimo miglioramento per la mia tachicardia! pensa stia percorrendo la strada giusta? grazie per la sua disponibilità

    RISPOSTA

    Come ho recentemente segnalato in un caso analogo ritengo che l’attività fisica impostata con un programma di allenamento progressivo sia la soluzione migliore, non farmacologica per affrontare questo problema. La dominanza del sistema nervoso simpatico rispetto al sistema parasimpatico vagale è la causa di questa situazione, ammesso che non esistano altre cause concomitanti quali anemia o disfunzioni tiroidee.
    L’aatività fisica regolare è effettivamente in grado di ridurre il tono simpatico e controllare la sintomatologia.