DOMANDA
Buongiorno dottoressa,
ho alcune domande relative ad un herpes zoster che mi ha colpito, su avambraccio e mano sinistra, tra il 12 e il 14 settembre; solo il 15 ho intuito di che si trattasse, e il 16 mi hanno segnato la terapia antivirale, aciclovir 800; le bolle hanno continuato a proliferare sulla mano ancora per due giorni, malgrado l’aciclovir – è stata la zona più attaccata, lì è apparso la prima volta e la sono scomparse per ultime bolle e segni – ma tutto si è risolto in dieci giorni; a distanza di 4 settimane ho un po’ di dolore alle dita, una sensazione di leggero bruciore e tensione al palmo, indolenzimento al polso. Il dottore da una settimana mi ha prescritto per questo Lyrica, per un mese (150 mg due volte al dì, mattina e sera), anche su suggerimento di immunologia clinica che mi segue in quanto sieropositivo; il mio sistema immunitario è ancora molto buono, con valori dei CD4 molto alti.
Non mi pare si possa parlare di nevralgia posterpetica, è passato poco tempo: la Lyrica è una misura prudenziale? Non ho ben capito se sono più probabili le nevralgie posterpetiche per noi sieropositivi. Inoltre, dato che il dolore è minimo, e non aumenta con il movimento, sentirei di poter riiniziare con lo sport e la palestra, per me “vitali”: rischio per caso di compromettere, ritardare, la guarigione che sta avvenendo? Saprei regolarmi con dolori muscolari ma non so nulla su cosa comporta un infiammazione dei nervi come lo zoster.
Grazie mille se saprà aiutarmi!
Paolo
RISPOSTA
Caro Paolo,
il trattamento è stato corretto. Certamente se ti senti di fare sport lo puoi fare, non peggiora assolutamente la situazione. La sensazione di indolenzimento, invece, può durare mesi nonostante il lyrica.