DOMANDA
Gentile dottore,le scrivo per avere un parere riguardo mia madre.Ha eseguito un esame istologico su un piccolo frammento di una neoformazione cutanea su piede destro.Dal campione prelevato è risultata la seguente diagnosi:Materiale inviato:Neoformazione piede destro Diagnosi: ESIGUO CAMPIONE COMPRENDENTE LAMINA DI EPITELIO PAVIMENTOSO COMPOSTO IPERCHERATOSICO E FRAMMENTO DI TESSUTO FIBROCONNETTIVALE CON INFILTRAZIONE FLOGISTICA CRONICA. ASSENZA DI NOTIZIE CLINICHE.SI REPERTANO,ALTRESI’,ALCUNI NIDI DI ELEMENTI ATIPICI POSITIVI PER S100 E HMB45.L’ESEGUITA’ DEL PRELIEVO NON CONSENTE ULTERIORI VALUTAZIONI.Dopo aver ricevuto questa relazione di esame istologico,le è stato consigliato di asportare tutta la parte per farla analizzare meglio,poiché l’esiguità del frammento prelevato non consentiva di stabilire di cosa si trattasse.In seguito all’asportazione totale è stata rilasciata la seguente relazione di esame istologico: Materiale inviato:NEOFORMAZIONE CUTANEA Esame Macroscopico:LEMBO CUTANEO DI CM 2 DI ASSE MAGGIORE, A SUPERFICIE IRREGOLARE DI COLORE GRIGIASTRO.Diagnosi:QUADRO ISTOLOGICO DI PARTICOLARE DIFFICOLTA’ DIAGNOSTICA.IL NOSTRO PARERE DIAGNOSTICO E’ IL SEGUENTE: MELANOMA CUTANEO IN SITU.INDENNI I MARGINI DI RESEZIONE CHIRURGICA.In seguito all’asportazione è sopravvenuta un’infezione,adesso la ferita si è cicatrizzata ma permane del fastidio e punture di spillo alla parte molto frequenti.A cosa sono dovuti questi sintomi?Qual è il follow up da seguire adesso?La ringrazio
RISPOSTA
il melanoma in situ è una forma di melanoma estremamente superficiale e, di regola, dopo un’escissione locale un po’ ampia il problema è definitivamente risolto.
Cordialità