strabismo convergente in bimbo

    DOMANDA

    salve, mio figlio ha 3 anni. Da novembre ho notato che l’occhio sx tendeva appena appena a convergere quando guardava un oggetto da vicino. Col tempo si è fatto più evidente e pochi giorni fa sono ricorsa ad un primo oculista, la quale dopo aver visitato il bimbo ha prescritto delle lenti per astigmatismo e da rivedere tra due mesi per visita ortottica ed eventuale bendaggio. Mi ha specificato che l’astigmatismo è leggero e in altri casi non avrebbe prescritto gli occhiali per un bimbo sì piccolo. Sono andata da un secondo oculista per far contenti i miei, ma oltre all’astigmatismo ha trovato l’ipermetropia e ha prescritto anche 1 ora al dì di benda. Mi ha detto che il collega non aveva notato l’ipermetropia perchè aveva messo solo due volte le goccie contro le quattro volte sue. Ma mi chiedo: visto che stiamo parlando di oculisti conosciuti qui a Roma, come è possibile che il primo non sapesse che c’era bisogno di molte gocce per far emergere l’ipermetropia? Ancora: leggo che l’ipermetropia è naturale nei bimbi piccoli quando lieve (la prescrizione è +0,25 +1,50 a destra; +1,50 +1,75 a sinistra), non sarà che il primo oculista non ha misurato l’ipermetropia in quanto se essa è forte è evidenziabile anche con poche goccie? Insomma lei cosa consiglierebbe: mettere gli occhiali solo per astigmatici in attesa del controllo ortottico come il primo collega, oppure le lenti per astigmatismo e ipermetropia più la benda come dice il secondo? Grazie

    RISPOSTA

    Gent.ma signora,
    se ho capito bene suo figlio ha uno strabismo. La prima cosa che deve accertare una visita oculistica è se esista davvero, se sia una forma latente o manifesta. Da quello che mi dice sembra che si tratti di uno strabismo che lentamente diventa manifesto. A questo punto va ricercato se lo strabismo stia determinando un’ambliopia cioè un occhio pigro (l’esclusione dell’occhio deviato). Poi si cerca la causa. Molto spesso la causa è un difetto di vista (astigmatismo ipermetropico, ipermetropia, molto raramente una miopia). Ma non sempre c’è un difetto di vista molto accentuato. Tutto ciò viene chiarito nel corso di una normale visita oculistica. L’oculista ( e non l’ortottista) stabilisce se il bimbo deve portare gli occhiali, il potere delle lenti e fa un piano di riabilitazione ( con la benda) se esiste un’ambliopia. Tutto qui. L’ortottista è solo un’assistente dell’oculista che lo aiuta nella sua attività e magari segue il bimbo nel programma riabilitativo.
    Non si stupisca dei valori diversi di correzione. Non è quello il punto. lei deve seguire un oculista di cui ha fiducia sino in fondo. altrimenti si perde in uno shopping sanitario.
    Cordiali saluti
    filippo cruciani