nevo coroideale in evoluzione

    DOMANDA

    Gentile Professore,
    un mio caro è da oltre un anno sotto controllo periodico per un nevo coroideale. Il nevo ha sempre presentato nei controlli ecografici reflettività medio alta. Nell’ultimo controllo vi è un cambiamento della reflettività interna all’ecografia A SCAN da medio-alta a medio-bassa (38-45%).
    Dimensioni e spessore del nevo a detta degli oculisti sono le stesse (in B scan diamereo 5,5 mm e in A SCAN spessore 1,63-1,74 mm)e l’esito della fluorangiografia negativo:
    FAG: in sede temporale neoformazione coroideale di circa 1 diametro e mezzo papillare, lievemente rilevata sul piano retinico. Dopo iniezione di colorante blanda iperfluorescenza stabile nei tempi tardivi compatibile con difetto dell’epitelio pigmentato.
    L’abbassamento di reflettività indica la trasformazione maligna, che quindi il neo sia diventato melanoma?
    La ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    l’aumento della reflettività è uno dei molti elementi che devono essere presenti per parlare di evoluzione della lesione in melanoma coroideale (anche l’aumento delle dimensioni nel tempo, che per fortuna mi sembra non ci sia stato), la cui diagnosi di certezza è solo istologica. Sicuramente il problema non deve essere sottovalutato, quindi in accordo con l’oculista che vi segue, il paziente deve essere sottoposto a controlli regolari per valutare una possibile crescita della lesione, ma il solo parametro della variazione della reflettività non basta a fare diagnosi di melanoma.
    Cordiali saluti