DOMANDA
Buongiorno, ho 38 anni e da piu di 10 anni soffro di problemi gastrointestinali. All inizio erano solo disturbi di stomaco, da quasi due anni si sono sommati anche disturbi intestinali quali crampi, diarrea, meteorismo….pensando fosse intolleranza al glutine (celiachia esclusa) il gastroenterologo mi ha messo a dieta per tre mesi, non ottenendo risultati. Gli episodi sono periodoci, ma di intensità vanno peggiorando nel tempo. Sono disperata e stanca. Cosa posso fare? Vorrei accertarmi che non sia un ‘ intollereanza al lattosio. Lei cosa mi consiglia? Come posso prendere un appuntamento con lei? Grazie
RISPOSTA
gent.ma,
credo che il gastroenterologo dovrebbe escludere cause piu’ frequenti della celiachia per i suoi disturbi, da infezioni quale quell da Hel Pylori che dà mal di stomaco e disturbi digestivi ad altre condizioni frequentissime quali alterazioni della flora batterica intestinale, fino a disfunzioni delle vie biliari….
escluse queste condizioni ed altre da indagare dopo attenta raccolta della sua storia e dei suoi disturbi ed accurata visita, allora si puo’ pensare anche ad allergie alimentari specie se ha allergie a pollini o altri allergeni da inalazione : si rivolga quindi di nuovo allo specialista gastroenterologo, non elimini gli alimenti “a caso”: è chiaro che un’alimentazione povera di latticini , di zuccheri in generale puo’ esserle d’aiuto ma non consente di arrivare a capire le cause dei disturbi, quindi non elimini categorie intere di alimenti senza ragione, in questi casi il test sul respiro per indagare sull’eventuale intolleranza al lattosio potrebbe avere risultato positivo : essendo pero’ solo un test qualitativo puo’ dirle solo che puo’ tollerare una dose minore di latte vaccino e derivati ma non PERCHE’: riduca, ripeto , l’uso di latte e derivati ,NON LI ELIMINI !, riduca apporto di frutta, dolci, zuccheri semplici e complessi per stare meglio, ma indaghi sulle cause vere dei suoi problemi, spero di esserle stata d’aiuto, mi faccia sapere, cordiali saluti, d.m.