DOMANDA
da feb 2009 in corrispondenza della terza gravidanza cominciano dolori lombari piuttosto sopportabili. esattamente un anno dopo sono di nuovo incinta, però gemellare stavolta, e faccio quasi tutta la gravidanza con paracetamolo per alleviare il dolore. Oggi ho ritirato la risonanza che mi ha dato questo risultato: non significative alterazioni dell’intensità di segnale a provenienza dal midollo osseo endospugnoso dei metameri esplorati. al tratto l4-s1 ipointensità di segale dei dischi intervertebrali in rapporto a perdita parziale del loro contenuto idrico su base degenerativa; al passaggio l5-s1 presenza di grossolana ernia discale posterioe, con prevalente sviluppo paramendiano sx; essa è causa di impegno radicolare omolaterale; al passaggio l4-l5 presenza di protrusione discale posteriore a “largo raggio” senza riconoscersi significativo impegno intraforamionale. Con questo quadro me la cavo con fisioterapia o serve una cura più importante? grazie.
RISPOSTA
Dalla risonanza emerge che lei è affetta da un ernia L5-S1. Nella maggior parte dei casi, le ernie non richiedono uin intervento chirurgico e la situazione può migliorare decisamente con un buon programma di ginnastica per la schiena.