DOMANDA
Buongiorno Dottore, il mio compagno di 36 anni dovrebbe sottoporsi ad un “trattamento chirurgico “core decompression” (fresatura collo-testa) e riempimento con osso autologo più fattori di crescita piastrinici.” per osteonecrosi femorale bilaterale, più evidente a sx.
Ha effettuato 30 dei 90 cicli di camera iperbarica propostigli, ma, pur non essendoci stato peggioramento, il fenomeno di necrosi si è solo fermato.
Non abbiamo capito se detto intervento, per invasività e soprattutto tempi di recupero, è da considerarsi al pari della sostituzione protesica. In sostanza nella pratica generale quali sono più che i tempi di recupero, la vera e propria riabilitazione in se?
grazie. Cordiali saluti.
Sandra
RISPOSTA
Un buon risultato dalla metodica si può ottenere solo nello stadio 1/2a