DOMANDA
Gentile prof, faccio una breve sintesi: maggio 2007 visita card. senza evento:inarcamento LPM con minimo rigurgito. Dicembre 2008 test da sforzo negativo. Lieve ipeamilasemia 141. Ormoni tiroidei nella norma.Apr 2009 extrasistolia soggettiva con rilievo Holter 444 BPSV con run max 8 battiti 130 bpm; 24 BPV. Dicembre 2009 visita card. senza evento e tutto nella norma. Dicembre 2009 Holter pressorio S(102min; 133media; 161max) D(53min; 76media; 93max) FC(59min; 81media 107max) Prescrizione (1/2 cps lobivon o 10 gocce lexotan) Preso lexotan 10gocce per 10giorni, ansia diminuita pressione alla misurazione tra 130/80 e 150/85. Non prendo altro. L’ansia mi procura un’alterazione della misurazione della pressione. dicembre 2014 Holter press S(118min 144med 184max) D(65min 84med 110max)FC(53 71 91)Prescritto 1/2 cprs ramipril 10mg. Il medico di famiglia mi ha consigliato di non prendere ramipril ma di prendere il lobivon. La pressione, misurata con un apparecchio automatico a braccio, varia tra 140/80 e 120/70 a seconda dell’ansia. Il lobivon 10mg sembra aver agito anche come calmante, sono meno ansioso. Vedo che la mia frequenza cardiaca è leggermente scesa (55/65). Devo sospendere il lobivon di cui prendo 1/4 di cps alle 7 e 30 del mattino, e prendere il ramipril come prescritto dal cardiologo o posso continuare con il lobivon o altro farmaco? Grazie
RISPOSTA
Per come sono andate le cose il lobivon mi sembra il farmaco più adatto a lei, controlla la pressione arteriosa ma anche le palpitazioni e l’ansia localizzata al cuore. E’ un betabloccante, lei non precisa la sua età, se è troppo giovane è consigliabile un dosaggio basso, anche mezza compressa al mattino potrebbe bastare.