DOMANDA
egregio dottore, sono un ragazzo di 32 anni la cui vita è distrutta a causa di un sventurato incidente, le racconto in breve circa un anno fa ho esguito un doppler diamico per presunta disfunzione erettile, l’erezione sfocio in un priapismo di 8 ore e l’esperto non mi disse di correre al prontosoccorso, per porre rimedi, la detmescenza c’è stata dopo 8 ore ma da allora ho dei grossi problemi. il pene si è rimpicciolito perdendo qualche cm in lunghezza e spessore l’erezione è molto difficolotosa ed il glande resta flaccido, mi sono rivolto ds diversi specialisti che hanno escluso danni ma basandosi solo sulla palpazione ed in ogni caso prescrivendomi integratori inutili, detto questo l’utimo di essi mi ha tramite ecografia trovato una placca apiacale di 12x6x8 sottoglandulare proponendomi delle infiltrazioni di verpamil, ma non sono convinto del loro beneficio..
detto questo l’ecografia non vede altri danni ma io sento il pene come modificato, gommoso, meno elastico, e rimpicciolito ed indurito che mi rende difficile raggiungere una erezione, lei ha qualche consigilo da darmi e magari spiegare cosa è realmente successo, ripeto l’ecografia dinamica senza erezione non vede nulla
grazie della cortese attenzione
RISPOSTA
Gent.le sig.re, sebbene le erezioni molto prolungate, che superino le 12 ore possono portare a danni irreversibili dei corpi cavernosi dovuti al processo fibrosi ciò che si instaura dopo il trauma. Nel Suo caso, sebbene possa pensare che un danno fibrotico sia poco probabile dopo una erezione prolungata di sole 8 ore, devo prendere atto della formazione della placca di Induratio sottogola durare da Lei descritta. Ciò confermerebbe l’instaurarsi di un processo fibrotico post-traumatico esitante, probabilmente, in una Induratio penis plastica. A questo punto tratterei la cosa come si tratta la malattia di La Peyronie. Antiossidanti, onde d’urto e infiltrazioni di Verapamil intraplacca. La saluto cordialmente.