OMA con perforazione (2)

    DOMANDA

    Buonasera. Le scrivo per la seconda volta a quasi un anno di distanza. Mia figlia (3 anni appena compiuti) soffre di otiti ricorrenti con perforazione timpanica sinistra. Purtroppo la situazione tende a peggiorare: 2 volte a gennaio, 2 volte a ottobre, una a dicembre e una adesso. Il problema è che buca senza avere il minimo accenno di raffreddore e nessun sintomo. In questo momento siamo seguiti al regina Elena di Milano: la bambina è in un programma di prevenzione sperimentale. Fa parte di un gruppo a cui è stata data una supplementazione di vitamina D. A fine marzo raccoglieranno i dati di tutti e sapremo se è servito a qualcosa. La pediatra di base ci ha detto che ogni volta è necessario ricorrere all’antibiotico per evitare un’encefalite (visto che ha un buco dove non dovrebbe esserci). Mi ha messo un pò in ansia. Le chiedo… qual’è il reale pericolo che questa situazione può comportare? e come dobbiamo comportarci noi? Abbiamo fatto tutto ciò che ci è stato chiesto (pulizia del naso , vaccino antinfluenzale, lavaggi auricolari con acqua ossigenata) e abbiamo ottenuto che buca con più frequenza… e senza raffreddore. Spero possa rassicurarmi. La ringrazio. Alessia

    RISPOSTA

    Buongiorno. Le complicanze delle otiti riguardano quadri non seguiti con attenzione, cosa che non mi sembra relativa al vostro caso. I lavaggi auricolari, in caso di perforazione, devono essere prescritti da uno specialista perchè è una pratica che può portare a complicanze. Il consiglio è il trattamento otorinolaringoiatra del rinofaringe e un controllo allergologico, anche alimentare.