DOMANDA
Egr. Dott. Murina, le scrivo brvemente la mia triste situazione: da più di un anno accuso una candida cronica; ho effettuato qualsiasi terapia (compresa quella con fluconazolo 200 mg a dosi decrescenti)ma dopo al massimo 2 giorni dalla compressa do ovulo che sia, si riformano le perdite caseose. La candida poi mi ha provocato vulvodinia (e per questo ho iniziato la terapia mediante Tens).Oltre ai farmaci assumo quotidianamente fermenti lattici per bocca e da inserire in loco, ho eliminato dalla dieta zuccheri,lieviti e carboidrati (infatti ora sono sottopeso) ma nonostante tutto ciò la candida non accenna a diminuire minimamente. Ho consultato 15 ginecologi ma nessuno è riuscito a risolvere il problema. Le chiedo pertanto, che posso fare ora? per di più tale candida non viene rilevata dai tamponi vaginali! Ma ce l’ho!Le perdite sono inconfondibili!Le chiedo se può essere così gentile nel dirmi che fare. Infine vorrei sapere se la causa della cronocità possa derivare dall’hpv (scoperto pochi giorni fa mediante tampone cervicale per ricerca di hpv ad alto rischio hybrid capture; in merito alla positività a tale virus mi sottoporrò a pap test). La ringrazio di cuore.
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
la candidosi è una vera sfida terapeutica x il ginecologo; oltre a quanto da lei già fatto è possibile agire sull’equilibrio lattobacillare vaginale, e sui meccanismidi controllo intestinale di invasione dle micete.
L’HPV in tutto ciàò nno c’entra nulla.
Saluti
Murina