perdita di liquido cefalorachidiano?????

    DOMANDA

    Gent.mo professore,
    mia zia, 70 anni, da giorni ha uno scolo nasale veramente copioso e refrattario agli antistaminici. Dopo giorni finalmente si è rivolta al pronto soccorso, dove le hanno fatto un prelievo dal quale si è dedotto che il liquido è verosimilmente compatibile con liquido cefalorachidiano. La TAC, però, non ne chiarisce la provenienza e così i medici hanno detto, molto sibillinamente che, a seconda del punto in cui si è creata “la perdita”, che sperano di individuare con altri mezzi, si dovrà intervenire o dal naso o direttamente dalla scatola cranica. Siamo tutti comprensibilmente molto preoccupati e io, pur essendo biologa e appassionata di questioni mediche, non ho davvero mai sentito una cosa del genere e non riesco a farmi un’idea di questa incredibile situazione. Può aiutarmi a capire cosa sta succedendo e quale potrebbe essere l’iter diagnostico e l’eventuale terapia da affrontare?
    La ringrazio tanto per le risposte che mi vorrà dare e le auguro buon lavoro

    Caterina

    RISPOSTA

    Si è verosimilmente creata una fistola in regione etmoidosfenoidale, piccola tanto da non essere visualizzabile alla tac.
    Occorre fare una revisione della sede in tecnica endoscopica (FESS) per via nasale ed inserire un patch ad obliterare la sede.