teratoma cistico maturo

    DOMANDA

    Gentilissimo Dott. Candiani, ho 29 anni, a dicembre mi è stata diagnosticata una formazione rotondeggiante ovaio dx, mi è stata consigliata RMN più markers CEA, CA125, CA15-3, CA19-9. Risultati markers negativi, dalla risonanza risulta: formazione rotondeggiante a prevalente contenuto adiposo compatibile con teratoma cistico maturo.
    Ad un secondo controllo ecografico presso un’altra ginecologa,che conferma la diagnosi di dermoide risulta: ovaio dx formazione a pareti regolari, contenuto ecogenicamente disomogeneo vascolarizzazione periferica di cm 3,76 x 3,13. Tutte e due consigliano asportazione, e infatti sono in attesa dell’operazione tra un mese. Però io sono stata operata già appena nata x cisti ovariche,a contenuto liquido, e allora mi portarono via anche un pezzeto di ovaio dx che risulta essere ora più piccolo, in più ho una cicatrice orizzontale sotto l’ombelico,Lei consiglia l’asportazione per via laparoscopica? E per quanto riguarda questa tecnica è a portata della maggior parte dei chirughi ginecologi di oggi? Inoltre, si può escludere che sia qualcosa di più grave?
    La ringrazio sin da ora.
    Distinti Saluti.

    RISPOSTA

    Gent.le signora,
    da quello che leggo l’indicazione all’intervento chirurgico è corretta anche senza urgenza perchè il teratoma maturo non può regredire spontaneamente.
    In genere la sua asportazione avviene per via laparoscopica.
    Fino a quando non viene eseguito un esame istologico non si ha la sicurezza di escludere qualcosa di più grave ma la sua diagnostica strumentale non indica una condizione sospetta.
    Se vuole io e la mia equipe (dott.ssa Garavaglia) siamo a sua disposizione all’ospedale san raffaele di milano (tel 0226436820)
    cordiali saluti