DOMANDA
Cara Dottoressa, dopo un’operazione alle adenoiodi verso i 10 anni ho preso improvvisamente peso e sembra che in qualche modo per me sia molto difficile dimagrire ma molto facile ingrassare, per perdere due chili ci impiego moltissimo impegno e sacrificio ma basta un fine settimana per riprenderli.
Ho provato a fare molte diete negli ultimi 20 anni, anche sotto la guida e supervisione medica di dietologi vari, ma il problema è che dopo un primo periodo in cui va tutto bene, inizio a sentire una difficoltà mentale nel quotidiano, come se mi mancassero le forze mentali per affrontare il lavoro e le varie problematiche quotidiane. Se torno a mangiare come sento di mangiare invece mi tornano le energie, ma come mi metto a dieta sopravviene una sorta di esaurimento a livello fisico e mentale, come una spossatezza diffusa, ho poche energie, ho difficoltà a concentrarmi, ho sempre sonno e stachezza. Invece, come dicevo, non appena smetto la dieta, mi tornano la voglia di fare, l’energia e la chiarezza mentale per lavorare senza problemi e con profitto. Un dottore tempo fa mi prescrisse l’assunzione di un farmaco di nome Plegine, ma sapevo (per sentito dire) che veniva spacciato come droga nelle discoteche, quindi non l’ho mai preso. Le chiedo un parere su questo medicinale e sulla situazione che mi provoca grande difficoltà a seguire a lungo termine una dieta restrittiva.
Saluti e grazie.
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
effettui un consulto specialistico Nutrizionale che possa strutturare per lei il percorso migliore con presa in carico intradisciplinare, ovvero comportamentale e matabolico al fine di personalizzarne la terapia e il follow-up.
Cordialmente,
Dr. Virginia Bicchiega
v.bicchiega@auxologico.it