DOMANDA
Salve Dott. Mario Di Silvestre
sono Roberto Marigliani e le spiego in breve la mia storia molto simile a tante altre:
– all’eta’ di 6 anni mi è stata diagnosticata una grave scoliosi a s italica di 39° e quindi da li è iniziato il calvario con molti busti gessati e corsetti che si avvicendavano ogni volta che crescevo di statura.
– ad oggi mi ritrovo con una curva veramente importante con un relativo blocco psicologico nel dover anche solo guardare una mia radiografia e naturalmente forti dolori alla schiena anche se ultimamente con molta ginnastica riesco a meglio sopportare.
Facendo riferimento al nuovo tipo di intervento con l’ausilio di placche al titanio gradirei che mi desse ove possibile dellle spiegazioni e cosa piu’ importante dei consigli.
Ringraziandola rimango in attesa di una Sua risposta
Roberto
RISPOSTA
Si tratta di vedere il valore angolare della scoliosi. Oggi, il valore della curva è aumentato? Se è rimasta sui 40°, in genere non si eseguono interventi, a meno che la scoliosi determini un grave disagio psicologico.
Bisogna vedere quindi la successione delle radiografie dall’adolescenza sino ad oggi.
Una visita è fondamentale con delle radiografie panoramiche recenti della colonna è fondamentale per esprimere un giudizio