DOMANDA
Caro Dottore,
Ho 44 anni, ho avuto prostatectomia radicale 2 mesi fa senza nessuna consequenza all’erezione e continenza. Esami biologico prostata Gleanson 4+3 T3B+ (vescicola seminale sinistra).
PSA post operatorio (a 40 giorni dall’intervento) e’ di 0.09. Mi e’ stata data l’opzione presso IEO di aspettare prossimo PSA vista la mia giovane eta’ o sottopormi ad una radioterapia adivante (chiaramente sta a me scegliere).
Vorrei un suo parere considerando i rischi dell radioterapia. Quello che mi terrorizza di piu e’ la perdita della funzione erettile – e’ veramente un alto rischio? Momentaneo o provvisorio?
Grazie ancora
RISPOSTA
Buongiorno,
generalmente in un tumore prostatico extraprostatico T3b con Gleason 7 dopo prostatectomia radicale, la radioterapia adiuvante (quindi subito anche se il PSA e’ al di sotto dei valori soglia), e’ fortemente raccomandata, perché’ il rischio di progressione e’ elevato.
Capisco il suo timore sulla erezione e una possibilità’ di perderla dopo radioterapia esiste. Tuttavia, se il tumore andrà’ in progressione sicuramente la radioterapia che dovra’ eseguire sarà’ a dosaggio maggiore ed associata ad una terapia di blocco androginico che con molte più’ probabilità’ potrà’ annullare l’erezione.
Quindi rimandare può’ portare a problemi sia oncologici che funzionali maggiori.
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza
Roma