difficoltà evacuazione

    DOMANDA

    Da una diecina di anni ho difficoltà per evacuare a causa di sfintere interno iperteso.Mi sono operato in sfinterectomia senza successo.13 giorni fa mi è stata effettuata infiltrazione toxi botulina. Non avendoi potuto defecare ieri ho preso una bustina di verum. Questa mattina dopo un paio di schizzetti l’ acqua è fuoriuscita incolore, cosa che mi è successo anche altre volte e quindi ho dovuto chiudere senza successo.. Da quanto mi è stato riferito da un medico proctologo la parte finale dell’ intestino gli è risultata ipertesa il che vuol dire che le feci hanno difficoltà a presentarsi agli sfinteri. Ho fatto 8 sedute per migliorare il movimento del pavimento pelvico. Anche qui senza successo. Quale terapia mi consiglia?
    cordiali saluti A.P.

    RISPOSTA

    Buongiorno, il suo problema si chiama stipsi da evacuazione ostruita. La terapia più efficace, in assenza di gravi alterazioni anatomica (es. grosso prolasso interno) è il biofeedback che mi sembra di capire ha già fatto senza successo. Le consiglio di riprovare magari cambiando specialista. L’alternativa è l’auto-dilatazione per ottenere un rilassamento degli sfinteri. Sono reperibili in farmacia o sanitaria dilatatori in plastica per questo scopo. Cordialità.