DOMANDA
Gentile Dottor De Giacomo,
Desidero gentilmente avere due chiarimenti:
a) un antidepressivo ha anche proprietà ansiolitiche?
Se si, allora perchè il primo periodo quando si assume un antidepressivo conviene assumere anche un ansiolitico?
Insomma assumendo un antidepressivo, oltre alla depressione si calma anche l’ansia e l’agitazione?
b) Per favore mi può dire la differenza tra le due molecole Citalopram ed Escitalopram?
Una differenza può essere che Citalopram è più sedativo, quindi conviene assumerlo la sera, mentre Escitalopram è più attivante, quindi conviene assumerlo al mattino?
La ringrazio se vorrà chiarirmi questi dubbi e La saluto cordialmente, Rosario !
RISPOSTA
Caro Rosario,
per quel che riguarda il primo punto occorre tenere conto che perchè un antidepressivo agisca è necessario un certo lasso di tempo – circa tre o quattro settimane – mentre gli ansiolitici, per es. le benzodiazepine, agiscono immediatamentele e questo spiega perchè in un primo tempo può essere necessario prescrivere ambedue. Una volta però che l’antidepressivo comincia a funzionare l’ansiolitico diventa meno necessario e a volte può anche essere gradualmente sospeso. Questo perchè la depressione e l’ansia sono strattamente collegate. Per spiegare questo collegamento può essere utile il Modello Pragmatico Elementare in quanto spiega come più siamo in grado di essere noi stessi cioè più siamo in grado di mantenere il nostro mondo e meno saremo invasi dal vuoto e dal caos, che sono La base reale e profonda sia della depressione che dell’ansia (depressione ed ansia che quando entrano in cortocircuito fra loro provocano stati di gravissimo malessere come gli attacchi di panico).
Per quel che riguarda il secondo quesito posso rispondere che in effetti il citalopram ha un pò di azione sedativa che l’escitalopram non ha. Tuttavia il dilemma fra i due farmaci a mio avviso non si pone più in quanto l’escitalopram è più efficace e quindi va preferito.
Cordiali saluti
Piero De Giacomo
www.pierodegiacomo.it