DOMANDA
Gentilissimo dott.Giario Conti,le scrivo questa mail perche’voglio ricevere un esauriente consulto riguardante un trauma di natura iatrogena causato all’uretra,in quanto ho deciso di affrontare il problema e soprattutto voglio essere consigliato a quali strutture posso fare riferimento.La notte del 18 giugno ultimo scorso,per effettuare l’analisi delle urine,mi e’stato applicato un catetere con lo scopo di raccogliere le urine direttamente dalla vescica,tale operazione pero’mi ha provocato un’emoraggia(a mio avviso)piuttosto copiosa tanto da macchiare tutta la parte frontale del pantalone e di due paia di mutande.La mattina dopo,nell’atto dell’urinare e’ fuoriuscita una palla di sangue coagulato che ad occhio nudo sembrava avere il diametro di 10 cm,il sanguinamento e’ ripreso per poi via via attenuarsi producendo soltanto una”goccetta”iniziale ogni volta che urinavo.Attualmente accuso un dolorino al livello dell’uretra peniena e del glande.Qualiconseguenzepuo’avereuntraumauretrale?
RISPOSTA
Probabilmente, in questo caso, nessuna conseguenza. In genere le lesioni provocate da cateterismo uretrale, le cosiddette false strade, guariscono spontaneamente e solo raramente lasciano delle conseguenze di tipo stenotico, vale a dire dei restringimenti. Per essere più esauriente però bisognerebbe conoscere la sua età il motivo per cui è stato praticato un cateterismo: in genere nell’uomo lo si esegue in caso di ostruzione e di ritenzione completa di urina per svuotare la vescica troppo ripiena; in questi casi l’ostruzione è spesso legata all’ingrandimento della prostata e il passaggio di un catetere può provocare dei sanguinamenti.
Mi scusi la risposta generica, ma le informazioni che mi ha dato sono veramente insufficienti.
Cordialmente
Giario Conti