DOMANDA
Da fine febbraio che sentivo un dolore prima presente nella zona scapolare sinistra quando prendevo dei respironi o respiravo con il busto un pò in avanti, il medico mi ha detto di prendere il sinflex per una settimana massimo due.Il dolore persiste e si presenta anche nella zona sottoscapolare sinistra a livello dei polmoni soprattutto quando tossisco, allora mi fa fare una tac senza contrasto, intanto faccio una cura con micetile 500 una compressa mattina ed una serale accompagnata a sinflex, ed il referto è il seguente: Indagine eseguita in condizioni di base. Polmoni a parete. Regolare il parenchima polmonare nel cui contesto non si riconoscono addensamenti. Non versamenti. Limitatamente a quanto valutabile, considerata l’assenza del mezzo di contrasto intravascolare, non tumefazioni paratracheali e peribronchiali. Normale densitometria delle porzioni di organi addominali compresi nel piano di scansione.Il medico allora mi prescrive Algix 90 una compressa la mattina, ma dopo un’altra settimana sono punto d’accapo. Io mi domandavo se non fosse il caso, visto che sul referto hanno scritto “Limitatamente a quanto valutabile, considerata l’assenza del mezzo di contrasto intravascolare” di effettuare una tac con il contrasto per essere più sicuri che si tratti di una algia escludendo così qualcosa di più serio.
RISPOSTA
Gentile signore,
premettendo che un parere completo può essere espresso unicamente con la visione della documentazione radiologica, il referto del collega, formulato con la TAC senza mezzo di contrasto, è sufficiente per escludere patologie polmonari, pleuriche oppure ossee (costali o vertebrali) alle quali riferire il suo intenso dolore. Il mezzo di contrasto è indispensabile per valutare vasi e linfonodi del mediastino che comunque non avrebbero pertinenza con i suoi sintomi. Sembrerebbe quindi che il dolore sia da riferire a mialgie e nevrite intercostale e come tale da curare con antiinfiammatori e vitamine neurotrope.
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni