DOMANDA
Buongiorno, sono mamma di una bambina di 2 anni e una di 10 mesi. Premetto che la bimba grande avra’ subito un po’ un trauma della nascita della sorella,poiche’ quando sono rimasta incinta lei aveva 6 mesi e non potevo tenerla in braccio perche’ ho avuto una gravidanza difficile, poi al suo arrivo lei aveva 1 anno e due mesi e forse si e’ un po’ vista usurpare il posto. Ha mostrato da subito una forte gelosia, quando la bimba parlotta lei si mette a gridare, sbatte i piedi, quando siamo nella stessa stanza vuole cambiare stanza.Cercando di metterla sempre al centro dell’attenzione, giocando anche seduta a terra con lei, inserendo la sorella piano piano ero riuscita a migliorare la situazione, tanto che non proprio ancora ci giocava ma non la respingeva. Ora hanno avuto entrambe febbre, raffreddore, tosse e non so come mai improvvisamente sembra di nuovo non sopportarla piu’, come se fossimo tornati indietro e avessi perso tutto il lavoro fatto. Che mi consiglia di fare? sono un po’ persa d’animo. Grazie.
RISPOSTA
Cara Signora,
il problema che pone è molto reale e per certi aspetti ancora un pò trascurato dalla pratica clinica: la gelosia fraterna è una realtà di cui tener conto nella vita quotidiana dei nostri bambini. Sia chiaro: avere un fratello è un valore aggiunto nella vita di ognuno di noi e non può che essere considerata una ricchezza, nondimeno i genitori devono essere consapevoli che almeno nelle prime fasi l’arrivo di un nuovo bambino in famiglia può essere fonte di sofferenza per quelli che già ci sono. Molto impegno, in particolare mentale, deve essere dedicato ad aiutare la più grande a non sentirsi esclusa, emarginata, trascurata ecc….. cosa che tra l’altro lei ha cercato di fare, da mamma attenta.Ricominci piano piano e con pazienza a farle stare insieme, giocare insieme, partecipare l’una della vita dell’altra e non si scoraggi.Si è resa conto del problema e questo già dimostra la sua profonda sensibilità materna. Forse anche lei e suo marito avete bisogno di un aiuto in più per riflettere su come fare a rimettere la prima bambina al centro della famiglia insieme alla nuova arrivata. Essendo piccole entrambe dedicherei a tutte due attenzioni simili, permettendo anche alla prima di regredire un pò almeno in questa fase e consentendole di recuperare quanto teme le venga tolto.
Le consiglio la lettura di un testo “Fratelli ” della collana dei Quaderni ,ed. Borla, in cui queste tematiche vengono affrontate da esperti psicoterapeuti ed in cui può trovare consigli utili. Nel caso il problema dovesse persistere 1 o 2 colloqui con un neuropsichiatra infantile potrebbero essere di aiuto e conforto per lei e per il papà che va ovviamente coinvolto a pieno titolo in questo momento di difficoltà. Non si perda d’animo!