Contagio varicella in gravidanza

    DOMANDA

    Gentilissimo dottore,
    Sono alla nona settimana di gravidanza. Martedì ho passato 10 minuti con la figlia della mia collega a cui oggi (venerdì) sono uscite le bollicine. Mia madre non ricorda se io ho avoto o meno la malattia da piccola. Quando si ammalò il mio fidanzato 4 anni fa non la presi.
    Secondo lei potrei essere stata contagiata?
    Grazie mille per la risposta.

    RISPOSTA

    Gentile Signora
    l’eliminazione per via aerea del virus della varicella si ha generalmente 48-24 ore prima della comparsa delle vescicole. Il rischio di infezione fetale e di 0,4% prima della 12a settimana di gravidanza e del 2% tra la 12 e la 20 in caso di malattia materna. In caso di contatto di una donna in gravidanza con individuo con varicella, c’è la possibilità di evitare o attenuare l’eventuale successiva malattia somministrando immunoglobuline specifiche entro 96 ore dal contatto. C’è inoltre la possibilità di conoscere il proprio stato immunitario per varicella ricercando nel sangue gli anticorpi specifici. In caso di varcella in gravidanza è senz’altro consigliabile la terapia con Aciclovir, poichè la malattia può essere più grave e coinvolgere i polmoni. Il registro in cui sono state riportate le somministrazioni di Aciclovir in gravidanza non ha mostrato eccesso di tossicità fetale rispetto alla popolazione non trattata.
    Nel suo caso mi sembra che 1) siano passate più di 48 ore dal suo eventuale contatto al rash della bimba, 2) che spesso la varicella è in forma attenuata e quindi potrebbe averla avuta, ma non diagnosticata o meglio non ricordata, 3) non sempre un contatto è seguito da malattia. Con le dovute cautele,penso che sia improbabile una sua malattia, che eventualmente si dovrebbe manifestare tra 10 e 20 giorni dal contatto, mediamente 14. Cordiali saluti
    prof Antonio Volpi