DOMANDA
Egregio dottore a mio padre(74 anni) è stato diagnosticato u tumore all’esofago non ostruente stadiazione EUS T2NO.E’ in buone condizioni di salute ma è affetto da cirrosi epatica e gastropatia importante che non consentono l’intervento chirurgico. Lei ritiene che con chemio e radio si possa ottenere qualcosa quantomeno in termini di aspettativa di vita? La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Caro lettore,
in caso di cirrosi epatica anche alcune chemioterapie tossiche per il fegato potrebbero non essere utilizzate. Io credo sia utile una attenta rivalutazione sul rischio chirurgico, perchè la terapia chirurgica è quella da favorire in questi casi ed eventualmente valutare una possibile radioterapia esterna o endoluminale. La radiotearpia endoluminale (brachiterpia) viene somministrata per via endoscopica diretatmente a contatto con il tumore