DOMANDA
Salve sono una ragazza di 25 anni. Quest’anno, verso marzo, ho avuto un attacco forte di cistite, o così almeno aveva diagnosticato il mio medico curante,senza aver effettuato una urinocoltura, quindi mi ha prescritto Bactrim per 7 giorni. Dopo questa cura non ho avuto alcun miglioramento. I mesi passano e i sintomi persistono, e rifaccio gli esami, con urinocoltura sempre negativa.
Faccio una cura con Ciproxin e nulla cambia.mi sono imposta di non prendere più antibiotici, perchè oltre a non aiutare il mio problema, indebolivano il mio organismo. Nonostante i mesi siano passati io persisto negli stessi sintomi ossia: continuo stimolo a dover andare ad urinare, non ho bruciori durante la minzione,minzione di quantità normale, sensazione di bruciore alla vescica e uretra al termine della minzione dopo pochi minuti, pressione sulla vescica, a volte dolori renali.i sintomi peggiorano al termine del ciclo mestruale.Potrebbe gentilmente indicarmi,che cosa fare?In attesa di risposta.Grazie
RISPOSTA
Gentile Signora, se i disturbi alla sua vescica persistono nonostante la terapia antibiotica, evidentemente il problema non è di tipo infettivo ma verosimilmente infiammatorio.
Le consiglierei in prima istanza una serie di tamponi uretrali per ricerca micoplasma, ureaplasma, clamidia, germi comuni e miceti associati ad una citologia urinaria ed una ecografia renale e vescicale.
Se l’esito sarà negativo, la procedura consigliata è quella di eseguire successivamente una indagine endoscopica ed un esame urodinamico.
Cordiali saluti
Prof. Mauro Cervigni
Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
Osp. S. Carlo-IDI
Docente Scuole di Specializzazione
Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma
Via Aurelia 275, 00165 Roma