Dubbio di infermiera

    DOMANDA

    Gentilissima Dottoressa,
    sono una infermiera neolaureata.
    Le scrivo perchè da qualche giorno ho iniziato a lavorare come libera professionista.
    Il fatto è che spesso capita che i pazienti mi chiedano una flebo o una intramuscolo composta da farmaci come antibiotici che io sinceramente ho sempre paura a somministrare per le possibili reazioni avverse che potrebbero provocare.Ho paura soprattutto di quelle gravissime tipo lo shock anafilattico.
    Ovviamente mi accerto della prescrizione medica e del fatto che l ‘abbiano già utilizzato in passato,ma questo non mi basta.Ci sarebbe modo di poter essere più sicura e poter lavorare meglio preventivando ulteriori prove?
    Mi dica lei come posso fare per evitare di trovarmi nei guai.
    Grazie mille per la sua disponibilità.
    Cordiali saluti Giusy

    RISPOSTA

    I suoi scrupoli sono motivati, anche perchè in effetti le reazioni allergiche ad antibiotici sono piuttosto frequenti e spesso imprevedibili! Sono passati, per fortuna, i tempi in cui si procedeva sempre, in ospedale, al cosiddetto “pomfo di prova” prima di somministrare un antibiotico! tale pratica era sicuramente negativa, sia perchè poteva dare risultati falsamente positivi, sia perchè realmente rischiosa nei casi di vera allergia. Purtroppo oggi siamo forse ancora più inermi, a meno che il paziente non segnali precedenti reazioni che non bisogna sottovalutare, conoscendo bene la farmacologia! in caso lei si trovi in una situazione di dubbio “motivato” da una storia clinica importante, credo sia un suo diritto riparlarne con il medico curante, che deciderà il da farsi.