Candida, possibile cistite e ghiandola del bartoli

    DOMANDA

    salve sono una ragazza di 20 anni e ho da un po di tempo presento i seguenti disturbi: gonfiore interno delle pareti vaginali, al punto che la mattina trovavo nuvaring che uso da 3 mesi praticamente all’entrata della vagina. Non mi sono recata dal ginecologo sperando passasse da sola ma dopo due settimane si sono aggiunte lievi perdite e prurito intenso. Ho chiamato la ginecologa che, essnedo vacanza, non poteva visitarmi e mi ha prescritto meclon crema per 6 giorni sospettando una candida. finita la cura sono stata bene per 3 giorni ma dopo è risorto il sintomo del gonfiore interno, veramente fastidioso, e visto che non avevo fatto curare anche il mio partner si è sospettato che mi avesse rinfettato lui, quindi ho ripreso la cura stavolta con le candelette di meclon e crema esterna. sono 3 giorni che mi curo così ma non noto miglioramenti, anzi la sera, prima di mettere la candeletta, mi sembra che l’interno sia più rilassato mentre la mattina è di nuovo gonfio e teso. stamattina ho notato anche un gonfiore all’interno della grande labbra che sospetto sia una ghiandola del bartolino infiammata. non riesco a prendere per ora appuntamento dalla ginecologa, ne a parlarci al telefono oggi lo studio è stato occupato tutto il giorno, quindi non so che fare. può consigliarmi? finisco la cura (mancano ancora 3 giorni)? ah la ginecologa mi ha chiesto di fare anche un esame specifico delle urine con uricultura eccetera perchè sospetta anche una cistite anche se non ho sintomi! grazie.

    RISPOSTA

    Se non ha avuto beneficio dopo i primi giorni è inutile continuare. Potrebbe trattarsi di un altro tipo di infezione o semplicemente di un ceppo di candida non albicans resistente al farmaco impiegato. Consiglio per alleviare i sintomi detergenti a base di clorexidina + acido borico e di essere vista dal ginecologo di fiducia che, analizzando in pochi secondi il secreto vaginale in studio, può confermarle se trattasi di candida e impostare una terapia diversa. L’ urocoltura può farla anche se ritengo possa risultare completamente negativa. Cari saluti. D.DEALBERTI