DOMANDA
Da qualche tempo nelle mie urine e anche nelle feci, sento un odore strano di ( olio d’oliva). Frequento una donna che ha avuto problemi di infezioni urinarie da clamidya
(anni fa, risolti bene) ma ancora soffre di candidassi. Ho 64 anni e non ho mai avuto problemi infettivi alla prostata solo una modesta ipertrofia prostatica. Faccio uso di Cumadin da anni e Halcion per il sonno. gli esami ematochimici sono normali, ma non avendo mai avuto problemi prostatici non ho mai fatto esami urinari. Il PSA è nella norma. Cosa potrebbe essere? Grazie
RISPOSTA
Un cattivo odore delle urine, analogamente ad una tonalità di colore diversa dal paglierino, può significare tre cose: 1) alimentazione particolare con escrezione urinaria di sostanze volatili (odore) o cromatiche particolari (ad esempio: asparagi nel primo caso, barbabietole nel secondo), 2) infezioni delle vie urinarie, 3) contaminazione delle urine con altri distretti corporei o alterazioni strutturali del tratto urinario.
Occorre pertanto che vengano effettuati degli esami dirimenti di partenza in base ai quali poter decidere se si debba approfondire il fatto o lasciar perdere perché irrilevante.
Questi esami di base sono: Esame urine, urinocoltura con specifica ricerca di Chlamydiae, Mycoplasmi e miceti, ecografia dell’apparato urinario.