Articolazione temporo Mandibolare. Osteopati. Scuole di Osteopatia per Medici

    DOMANDA

    Gentile Dottore
    le scrivo per riportarle la mia esperienza personale e per chiederle un consiglio su come orientarsi in questa giungla di osteopati e medci.

    Soffro di una disfunzione temporo mandibolare, che mi crea un dolore facciale fortissimo, ho spasmi ai muscoli della masticazione, dopo l’ultima modifica del bite , mi sento la faccia ruotata verso dx, ed il dolore si è esteso su tutta la schiena.

    son andata da molti dentisti senza ottenere risultati, siccome ho contratture forti in tutto il corpo di recente soin andata da un osteopata, che è anche fisioterapista.

    L’osteopata mi ha parlato per 40 minuti, ma non mi ha chiesto niente sulla mia malattia, mi ha parlato delle cure che di solito in questi casi si fanno, mi ha consigliato di andare da un suo collega dicendomi che era più vicino a casa mia, finiti i 40 min mi ha detto che il trattamento manuale non poteva farlo, e che se volevo me lo faceva dalla prossima volta.

    si è fatto pagare 140 ¿ come un medico primario.
    il comportamento mi è sembrato molto maleducato e disumano, perchè io stavo molto male , i miei muscoli mi fanno malissimo e credo che un piccolo massaggio poteva darmi sollievo.
    Naturalemnte non ho più il coraggio di scegliere un altro osteopata, chi mi dice che gli osteopati sono preparati?
    l’osteopata da cui son andata insegna nella scuola di osteopatia, ma da come parlava , mi ha dato l’impressione che di ATM non ne sapesse niente.
    ci sono tante scuole di osteopatia qual’è la migliore?
    Cordial

    RISPOSTA

    Gentile Signore
    esistono strette correlazioni tra osso ioide e mandibola per mezzo di strutture miofasciali che, agendo come veri e propri tiranti esercitano forze sul sistema mandibolo-cranio-cervicale . Quando l’equilibrio di queste forze si altera è facile che si crei un disallineamento posturale. Il dolore cranio faciale, del collo e le cefalee si riscontrano di solito in pazienti con postura di proiezioni anteriori e dorso arrotondato. In questi casi si ha una eccessiva compressione sulle faccette articolari zigoapofisarie che possono portare ad una sindrome delle faccette, e sulle superfici posteriori dei corpi vertebrali, nella debolezza da allungamento dei muscoli flessori vertebrali del collo anteriori e nella tensione degli estensori del collo compreso il trapezio superiore, lo splenio della testa ed il semispinale della testa che si ripercuoto sulla catena posteriore a partenza dal trapezio medio ed inferiore. Le cefalee associate a questa tensione muscolare sono di due tipi: cefalea occipitale e cefalea tensiva. Il nervo grande occipitale innerva I muscoli semispinale e splenio del collo, il cuio capelluto posteriormente sino alla parte più alta della testa in cui si può giungere ad un dolore infimmatorio da intrappolamento del nerno e nevralgia del grande e piccolo occipitale A volte può essere interessato anche il nervo sovraclaveare che può essere causa di una nevralgia. questa tensione può essere accompagnata da nausea, vomito e visione offuscata. A volte una proiezione anteriore della testa, di solito monolaterale, determina una alterazione della posizione di riposo della mandibola e respirazione toracica superiore con ipereattività dei muscoli respiratori accessori e della respirazione della bocca, con perdita della posizione di riposo della lingua che può condurre ad osteoartrosi e rimodellamento della articolazione temporomandibolare, dislocamento del menisco digastrico dell’articolazione temporo mandibolare sino alla rottura.
    Inoltre il dolore cranio-faciale può essere causato da una nevralgia del trigemino di pertinenza neurochirurgica o se essenziale di chirurgia antalgica in questo caso le consiglierei una valutazione presso un centro di Medicina del Dolore ed una valutazione Neurologica.
    La postura scorretta del rachide cervicale può agire come fattore contribuente sulla compressione delle radici nervose cervicali causa di nevralgie e radicolopatie.
    É un argomento molto complesso e merita una valutazione di uno specialista Medico.
    Per quanto riguarda la giungla a cui lei allude vi sono molte leggi che regolamentano l’operato del medico e nessuna per il non medico.
    Il codice deontologico Medico Art. 15 ¿- Pratiche non convenzionali -“Il ricorso a pratiche non convenzionali non può prescindere dal rispetto del decoro e della dignità della professione e si esprime nell’esclusivo ambito della diretta e non delegabile responsabilità professionale del medico. Il ricorso a pratiche non convenzionali non deve comunque sottrarre il cittadino a trattamenti specifici e scientificamente consolidati e richiede sempre circostanziata informazione e acquisizione del consenso. E’ vietato al medico di collaborare a qualsiasi titolo o di favorire l’esercizio di terzi non medici nel settore delle cosiddette pratiche non convenzionali”. Invece, la VI° Cassazione Penale ha pubblicato la sentenza 30590 2003: “lo Stato italiano non richiede alcuna abilitazione per la professione di “chiropratico” che la nostra legge ignora, mentre l’art. 2229 cod. civ. affida appunto alla legge la determinazione delle professioni intellettuali per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi o elenchi; che, conseguentemente, a fronte del disinteresse della legge ordinaria, non ha alcuna rilevanza che la chiropratica possa essere inquadrata nello schema delle professioni, giacché, fino a quando lo Stato non riterrà di disciplinarla e di richiedere per il suo esercizio una speciale abilitazione, si tratta evidentemente di un lavoro professionale tutelato. La corte di cassazione specifica che può essere ritenuta una pratica riservata agli iscritti all’Ordine qualora presenti carattere terapeutico”. É stato ampiamente ribadito quali siano gli “atti medici” cioè di assoluta pertinenza medica. Qui di seguito elencati:1) predisporre l’anamnesi, 2) formulare diagnosi mediche, 3) indicare gli esami clinici e radiologici opportuni, 4) prescrivere le cure mediche o trattamenti terapeutici, 5) prescrivere i trattamenti manuali. Per rispondere all’ultima sua domanda: esistono numerose scuole per Medici Osteopati le consiglio quelle per solo Medici: 1) Scuola di Formazione In Medicina Manuale Osteopatica a Pieve di Cento (BO) 2) corso di formazione in medicina manuale ortopedica, manipolazioni vertebrali, robert maigne a Padova. 3) Master II Livello Medicina Manuale Osteopatia e Tecniche Complementari scuolaiad “torvergata” Roma, 4) master di II livello in ” medicina manuale, metodiche posturali e tecniche infiltrative in riabilitazione” Università degli studi di Roma “La Sapienza” 5) Master universitario di II livello in Osteopatia Parma.
    Sperando di essere stato esaustivo
    Cordialità
    Dott. Mosè De Iaco
    Medico Chirurgo Osteopata
    Spec in Anestesiologia e Rianimazione e Terapia del Dolore