DOMANDA
Egregio dottore,sono una donna e ho 50 anni,
da circa otto anni soffro di ripetuti attacchi di emicrania al termine del ciclo mestruale,
che insorgono all’alba per due, tre, anche quattro giorni..lasciandomi per il resto della giornata molto affaticata.
Sto assumendo da due mesi Progefikk 200 per contrastare vari sintomi quali mestrui abbondanti e ravvicinati, inoltre assumo Efexor 75 da diversi anni anche se con intervallo estivo.
La cadenza della mia emicrania mestruale non è minimamente cambiata nonostante l’antidepressivo e gli estrogeni, senza trascurare il fatto che assumo Lucen 20 da dodici anni causa Helycobacter (ogni tentativo di eradicamento è fallito) e Tirosint 25 per tiroidite di Hashimoto.
Potrei trovare una soluzione per almeno una parte di queste problematiche tramite l’agopuntura per eliminare qualcuno di questi medicinali? Grazie.
Grazie
RISPOSTA
Non è molto chiaro dalla lettera, se la lettrice assume Efexor per curare una depressione o come prevenzione dell’emicrania.
In ogni caso vi sono alcune evidenze che documentano come l’agopuntura possa avere una qualche efficacia nel trattamento preventivo degli attacchi di emicrania e nel trattamento di forme medio lievi di forme depressive.
Soprattutto non abbia fretta nell’eliminare i farmaci che già usa. Sono compatibili con l’uso dell’agopuntura ed è meglio scegliere una strategia di interruzione graduale piuttosto che una eliminazione improvvisa. Buon Nuovo Anno