DOMANDA
Gentilissimo dott. Brughelloni, da un po’ di tempo ho questa febbricola che si presenta molto spesso. Tutti gli esami sono nella norma, tranne la rx che riporta “minima diffusa accentuazione dell’interstizio polmonare bilaterale a prevalente sede basale sinistra senza lesioni focali in atto”, nell’esame delle urine sono presenti urobilinogeo
. Mia nipote ha la mononucleosi e il mio medico mi ha fatto fare gli esami con il seguente esito: MONOTEST: negativo, citomegalovirus igg 645,5 IGM negativo.
Due anni fa ho avuto tre polmoniti e l’esito della tac con mdc riportava: strie fibrose in sede biapicale in verosimili esiti. Al segmento mediale del lobo medio ed in sede linguale si apprezzano strie di aspetto disventilativo in verosimili esiti di progressa processo flogistico. Focali ispessimenti dell’interstizio al segmento anteromediale basale del lobo medio inferiore sinistro e millimetrico focale addensamento in sede submantellare paravertebrale destra a livello del segmento posterobase dx. Non evidenti segni di linfoadenomegalie i sede mediastinica. Assente versamento pleurico e pericardio.
Premetto che la mia vita è molto stressante, 12/15ore continue di lavoro sei giorni su sette, e a parte a quando ho avuto la polmonite no mi sono mai assentata dal lavoro. Lo pneumologo mi aveva detto che molto spesso lo stress abbassa le difese immunitarie e si è più soggetti ad ammalarsi. Non so piu’ a cosa pensare. La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Gentile signora,
come ho sempre detto anche per altre richieste di consulto, non si può esprimere un giudizio su un esame radiologico se non viene preso direttamente in visione. Ciò premesso, il referto della radiografia del torace non la deve preoccupare. Però, tenendo conto di quanto viene descritto sul referto della TAC di un paio di anni fa, le consiglio di ripetere una TAC senza mezzo di contrasto per verificare se nel tempo sono rimaste invariate le strie fibrotiche e il millimetrico addensamento precedentemente segnalato.
La presenza di IgG anticitomegalovirus ci dice che in passato ha avuto una infezione, ormai guarita, da questo virus. Per quanto riguarda la mononucleosi, l’esame ci dice che al momento non è presente.
Comunque, sia per la TAC che, a maggior ragione, per l’interpretazione di questi esami del sangue, deve rivolgersi al suo curante che le conosce meglio e che le ha indicato questi accertamenti. Ciò anche per chiarire l’origine della sua febbricola persistente che non sembrerebbe da imputare a malattie polmonari in atto e, probabilmente, nemmeno allo stress (che peraltro è, in assoluto, debilitante).
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni