DOMANDA
Buongiorno Prof. Sciarra, non avendo modo di controllare se la e-mail inviata poche ore fa è andata a buon fine,rifaccio la domanda:è consigliabile sospendere l’Avodart per una ventina di giorni in vista dell’esame del PSA per avere il più possibile attendibile il suo valore,senza ricorrere alla regola del due?
In attesa di una sua gradita risposta,ringrazio e saluto cordialmente.
Camillo Masili
RISPOSTA
buongiorno
Assolutamente no. E’ la cosa peggiore che si possa fare. In corso di terapia con Avodart il PSA dovrebbe raggiungere un valore stabile dopo 6 mesi di terapia. Quello sarà il nuovo valore di PSA del paziente. I successivi controlli vanno eseguiti sempre senza interrompere la terapia. Se il PSA rimane stabile non si eseguono biopsie prostatiche. Se il valore del PSA aumenta nonostante la terapia. Allora c’è indicazione alla biopsia. Insieme e’ sempre necessaria una visita urologica con esplorazione rettale per completare la valutazione.
Prof Alessandro Sciarra