DOMANDA
Salve dott.ssa,
mio figlio si chiama Emmanuel, ha 3 anni, alto 97cm pesa circa 19 kg….
All’età di 6 mesi per otiti frequenti e raffreddamenti ha cominciato a prendere antibiotico, anche se in molte situazioni non serviva….
Da quel momento ogni 10 giorni circa aveva la febbre…
Mi sono rivolta ad un pediatra di fiducia napoletano che dopo aver verificato gli esami del sangue (tutti negativi) ha cominciato a prescrivermi sciroppi, bustine ed altri prodotti per aumentare le difesi immunitarie….
La situazione è poco migliorata….
Volevo sapere se fare altre ricerche o vivere con la speranza che crescendo tutto migliorerà!!!
Cordiali saluti
Sig.ra Abbandonato
RISPOSTA
Gentile Signora,
Circa il 25% dei bambini presentano infezioni respiratorie ricorrenti all’ingresso in comunità avendo un sistema immunitario vergine ed immaturo. Effettivamente crescendo si ha una fisioogica maturazione del sistema imunitario che comporta una riduzione delle comuni infezioni che il piccolo presenta nei primi anni di vita. E’ comunque importante intervenire sui fattori “ambientali” come eliminare il ciuccio, fare in modo che il bambino non sia esposto a fumo passivo e se possibile farlo rimanere all’asilo 5 e non 8 ore al giorno. Ancora, utile è la vaccinazione influenzale effettuata tra ottobre e novembre e anche il costante lavaggio nasale con soluzione fisiologica da effettuare anche in benessere (serve, infatti, per evitare la colonizzazione nasofaringea da batteri). Gli antibiotici, invece, andrebbero evitati laddove si sospetti un’infezione virale e andrebbero riservati alle infezioni verosimilmente batteriche. Fatte queste premesse, non ritengo utili ulteriori esami ma penso sia importante seguire gli accorgimenti che le ho elencato e considerare che i primi miglioramenti si osservano verso i 4-5 anni di età.