Fibrillazione atriale

    DOMANDA

    Salve dottore,sono Francesco di 42 anni della provincia di Taranto.Sono un bracciante agricolo .Le espongo la mia anamnesi Aprile 2010 diagnosi Ca papillare e Tiroidectomia totale 2 giorni precedente l’intervento 1°caso fibrillazione atriale cardiovertita farmacologicamente.radioterapia metabolica.2012 intervento recidiva Ca linfonodo residuo sovraclaveale,poi terapia radiometabolica.Dicembre 2013 esofagite da reflusso dispnea notturna e 2°caso di fibrillazione persistente cardiovertita farmacologicamente, insufficenza respiratoria e uso notturno cpap .Agosto 2014 intervento per neo sospetto piede sx e dopo la rimozione 3°caso fibrillazione atriale persistente cardiovertita elettricamente,terapia mantenimento(Ritmonorm 3×150+Cardiospirin 100×1).Assumo inoltre Eutirox (175+25/2=187.5 mg)per tutta la settimana,inoltre peso114kg per 175 cm.Da controllo cardiologico:Eo:PA 120/80,Sp02 92%,H175,P104,BMI34,toni ritmici,pause libere.Ecocardiogramma:Aorta tricuspide con normali dimensioni di bulbo e tratto ascendente.Lieve dilatazione atrialesinistra(DAP 43mm,area 28cmq,volume 57 ml/mq)Sezioni destre nella norma,TAPSE normale.Ventricolo sinistro con iniziale ipertrofia settale,normovolumetrico,normocinetico.(SIV13,DTD51,PP11)FE60%.Valvole continenti,patterndiastolico pseudonormale conDT ridotto(124 msec VCI normale,non segni indiretti di ipertensione polmonare.Pericardio polmonare senza versamenti.Le chiedo posso fare lavori da sforzo,non intensi?Grazie se vorrà rispondermi.

    RISPOSTA

    tiroide e reflusso sono due trigger potenti per lo sviluppo di FA.
    Lei potrebbe tentare di fare una ablazione per FA persistente ovviamente eseguita c/o un centro di grande esperienza