DOMANDA
Egregio professore, mia moglie (61 anni) da qualche giorno lamentava la presenza di “mosche volanti” e “lampi” nella visione. A seguito di visita oculistica con relativo fondo oculare, le è stato diagnosticato un distacco del vitreo. La terapia prevede l’assunzione di un integratore alimentare a base di vitamine e aminoacidi da sciogliere in due litri d’acqua e bere durante il giorno. Secondo Lei è l’unica terapia possibile? non esistono farmaci specifici? è vero che non si guarisce da tale patologia? La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Gent.mo lettore, il distacco di vitreo e’ un ‘ evenienza frequente. Fastidiosa certamente. E’ bene- come ha fatto lei – fare una visita oculistica con esame del fondo, perché e’ fondamentale escludere che non ci siano complicanze, come una rottura di retina con o senza emorragia. Non c’è terapia. Gli integratori alimentari oggi non si negano a nessuno e vanno bene x ogni situazione. E’ importante non cercare il corpo mobile e non focalizzarlo o seguirlo con attenzione. Normalmente con il tempo da’ sempre meno fastidio. Forse perché ci si abitua a conviverci, perché un po’ si riduce, perché si allontana dall’asse ottico.