DOMANDA
Sera Prof., nel chiedere scusa, le vorrei sottoporre i valori delle ultime mie analisi per avere un Suo autorevole parere: ho 63 anni,alto 1,60,peso 67,prendo in modo continuativo omnic,cardioaspirina,triatec 2,5.crestor 5. La funzionalita della tiroide e’ nei valori.Non ricordo bene, ma i miei genitori non presentavano grossi problemi di colesterolo.I valori ultimi delle mie analisi:colesterolo totale 198; trigli..121;hdl41; LDL 138. Bilirubina totale 2,68,bil. diretta 0,29; bili. indir. 2,39.Amilasi 126. Tenuto conto che non sono un mangione di cibi proibiti e cerco di mantenere uno stile di vita consone,faccio una passeggiata a passo svelto giornalmente, NON PENSA che il mio problema di colesterolo sia causato da un cattivo funzionamento del mio fegato? Vorrei mettermi nele mani di un buon epatologo per far luce. Cosa ne pensa? Inoltre Lei di che parere e’ per gli steroli vegetali contenuti negli yogurt ?
Serando in una Sua gentile risposta Le invio vive cordialita’ e ringraziamenti.
Francesco.
RISPOSTA
Caro Francesco,
la memoria sui genitori spesso porta a inganno. Fino a qualche anno fa i suoi valori venivano considerati sostanzialmente normali. Potrebbero dunque essere stati identici in uno o entrambi i genitori senza che alcun medico li sottolineasse. Ciò detto, la presenza di un contemporaneo modesto aumento sia del colesterolo che dei trigliceridi mi spinge a suggerirle una alimentazione più corretta.
Già prende la rosuvastatina 5 mg. Più che steroli vegetali (efficaci, ma con potenza davvero modesta, soprattutto se paragonati alla rosuvastatina) Ridurrei quel LDL semplicemnte portando la rosuvastatina a 10 (si può arrivare fino a 20).
Le statine salvano la vita.