DOMANDA
gentile professore ,mia madre anni 90 affetta da alzheimer e ormai allettata da circa 3 anni, dagli ultimi esami del sangue presenta un fibrinogeno a 680 per cui il mio medico di base ha aggiunto alla cardioaspirina che gia’ prendeva del fluxum 0,3 ml.
la cardioaspirina a gg alterni
le chiedevo se l’abbinamento delle due sostanze e’ corretto ; grazie e cordiali saluti
RISPOSTA
L’immobilità da allettamento comporta “di per sé” un’elevazione dei livelli di fibrinogeno e, conseguentemente, un aumentato rischio di tromboembolismo. L’approccio farmacologico più corretto prevederebbe il trattamento con eparina a basso peso molecolare sotto cute. Non conoscendo le condizioni generali di Sua madre è, quindi, difficile suggerirLe cosa, attualmente, sia più conveniente fare. Relativamente all’associazione cardioaspirina più fluxum, potrebbe bastare la sola cardioaspirina, ma, anche in questo caso, è indispensabile considerare la storia clinica ed in particolare eventuali pregresse, o in atto, patologie a carico del tratto digestivo. Vale comunque la pena di considerare l’utilizzazione di calze elastiche anti-trombo.