DOMANDA
Buongiorno Dott Jankovic. Sono il papà di un bambino di 9 anni cui 3 anni fa era stata diagnosticata una leucopenia, successivamente piastrinopenia. Non siamo di Monza ma siamo venuti anche al San Gerardo due volte per l’aspirato midollare. I dati sulle piastrine sono in lenta crescita (23k nel 2011, 40 nel 2012, poi 60, 75, 83 e 101 nel prelievo di stamattina). Lui non presenta sintomatologia particolare. Il dato che oggi ha allarmato un po’ (almeno ci è sembrato così) i medici che lo seguono è quello dei neutrofili. Sono 940.000. Vedendo esiti precedenti degli ultimi 2 anni, sono sempre stati bassi tranne un paio di occasioni in cui rientravano nel range. Questo dato dei neutrofili bassi potrebbe essere un segnale allarmante? Grazie mille, gentilissimo come sempre. Alberto
RISPOSTA
Carissimo Alberto queste situazione condizionate senza dubbio da un qualcosa di immunologico che si è istaurato senza necessariamente preludere ad eventi piu’ gravi (il buon midollo lo conferma) possono protrarsi ed oscillare per tempi lunghi e in genere si normalizzano definitivamente alla puberta’ (fascia tra i 12 e i 18 anni) . La buona risalita delle piastrine è una buona testimonianza mentre in assenza come mi sembra di episodi infettivi significativi credo meno alla vera neutropenia proprio per l’oscillazione dei vari componenti dei globuli bianchi. Ad esempio quanti sono nella formula i monociti? i monociti morfologicamente assomigliano ai neutrofili giovani e la amcchina spesso confonde tali dati. Pertanto osservate sempre vostro figlio dal punto di vista clinico e se prosegue a star bene gli altri valori hanno un’importanza relativa. Cari saluti dr.Jankovic
