farmaci antitumorali

    DOMANDA

    Dottore è vero ciò che ho letto su internet e che cioè i farmaci antitumorali causano l’effetto opposto e che cioè aumentano in modo significativo il rischio di sviluppare il tumore? com’è possibile? spero sia una grande bufala

    RISPOSTA

    Buongiorno,

    I farmaci antitumorali rappresentano un numero vastissimo di molecole molto diverse tra loro che vanno dai classici chemioterapici citotossici (che sono in grado di uccidere cellule ad elevata proliferazione o con meccanismi legati al controllo della proliferazione alterati) e i farmaci a bersaglio molecolare (classi di farmaci che vanno a colpire specifici bersagli molecolari caratteristici dei singoli tumori e dei quali il tumore ha bisogno per crescere o soppravvivere). All’interno della categoria dei farmaci citotossici, ve ne sono alcuni che come effetto collaterale raro ma grave possono nel lungo periodo incrementare il rischio di sviluppare secondi tumori (cioe’ tumori causati dalla somministrazione del farmaco stesso). Tale aumento di rischio piccolo ma reale, va comparato all’entita’ del beneficio atteso per il paziente. Se tale rischio e il beneficio fossero di entita’ comparabili, nessun medico li utilizzerebbe. Invece il beneficio sopravanza di gran lunga tale rischio che purtroppo non e’ eliminabile del tutto anche se lo sviluppo dei nuovi farmaci a bersaglio molecolare (chiamati anche “farmaci intelligenti”) ci ha permesso di ridurlo ulteriormente. La bufala pertanto non e’ nell’informazione in se, ma nel come viene riportata e spiegata.
    Cordialmente
    Dr Luca Gianni