DOMANDA
Gentile Dott.ssa,
ho 25 anni; sono mesi ormai che ho problemi a dormire dovuti da una fortissima ansia che mi è esplosa dentro cominciando a preparare l’esame più defficile del mio corso di studi (che poi ho dovuto mollare perché non ce la facevo). Ho sempre vissuto qualche notte insonne prima degli esami, cavandomela con qualche goccia di minias (mai più di nove/dieci in casi disperati). Questa volta però ho iniziato a prendere il farmaco mesi prima della sessione, sotto controllo del mio medico di base. Il mio timore di assuefarmi, che lui aveva scongiurato, si è invece rivelato fondato e ora, nei periodi di stress più forte, a mala pena dormo qualche ora con ben 18 gocce. Sto cercando di non prenderlo più anche perché il giorno dopo mi sento letteralmente uno straccio e faccio una fatica tremenda a studiare, ma certe notti alle 3/4 di mattina sono ancora sveglia e allora per dormire qualche ora lo prendo. Non ho le possibilità economiche per rivolgermi a uno specialista.
Ringrazio.
RISPOSTA
Allora suggerisca al suo medico di base di pensare all’uso di farmaci non ipnoinduttori ma curativi sul disturbo d’ansia che è alla base del sintomo insonnia (SSRI)
In ogni caso in ogni città è presente n servizio ambulatoriale psichiatrico con il servizio sanitario nazionale.